Dentisti Italiani all’estero: perché scegliere l’Olanda?

By 14 december 2017International

Sei un giovane dentista italiano e stai valutando di ampliare i tuoi orizzonti?

Una carriera all’estero sarebbe la scelta giusta per te in questo momento, ma quante e quali sono le cose da affrontare per mettere in pratica un cambiamento del genere?

Un nuovo paese, una nuova cultura, un ambiente lavorativo diverso. Partire da soli, lasciare quelle che sono le proprie reti di sicurezza (amici, famiglia…) per quello che in realtá é un futuro sconosciuto…puó sembrare un passo difficile.

Le ragioni che attualmente spingono i giovani professionisti italiani a lasciare il proprio Paese sono tante: un Paese che ormai sembra immobilizzato politicamente e socialmente, che non offre sbocchi lavorativi ai giovani laureati, a meno che non ci si avvalga di tanta pazienza e voglia di affrontare compromessi, anche economici.

Quante volte abbiamo ascoltato l’espressione “fuga dei cervelli” negli ultimi anni?

Come dicevo prima, le motivazioni per lasciare il proprio Paese in cerca di prospettive lavorative migliori sono molteplici e altrettanti sono i dubbi e le paure che possono portare facilmente a rinunciare a questo sogno.

Attraverso questo articolo, vorrei cercare di fornire la giusta soluzione a quelli che possono essere i dubbi che frullano nella testa di coloro che stanno valutando di intraprendere questa avventura.

‘Se proprio devo trasferirmi e cambiare totalmente vita devo migliorare la mia condizione economica, altrimenti resto a casa!’

Questo puó essere un punto di vista condivisibile, ma é importante fare alcune considerazioni: innanzitutto se si é neolaureati bisogna farsi le ossa, fare pratica (non bastano le ore di tirocinio effettuate durante l’ultimo anno di Universitá). Bisogna quindi cercare un odontoiatra che voglia prendervi sotto la sua ‘ala protettiva’ e, nella maggior parte dei casi, non essere retribuiti adeguatamente. Una volta trascorso questo primo periodo bisogna ammettere che in Italia i dentisti possono riuscire a guadagnare molto, ma a quali condizioni? Bisogna investire e mettere in piedi in un’attivitá propria, o lavorare a percentuale in vista di uno stipendio migliore, essere disposti ad affrontare orari di lavoro estenuanti e talvolta a lavorare anche nei weekend. Senza considerare le tasse! Investimento di tempo e denaro e molti compromessi!

“Tramontato il mito del ‘dentista figlio di dentisti’, oggi gli studenti che alle spalle hanno lo studio di famiglia sono in calo. Così, al netto di un settore pubblico che non assume, per molti giovani odontoiatri le catene low cost sono diventate una delle poche occasioni di lavoro sul campo.[…] La clientela in calo (per l’Istat solo il 37,9 per cento degli italiani va dal dentista) e la concorrenza spietata hanno trasformato anche il lavoro dei dentisti di domani. Per loro oggi l’alternativa è aprire la partita Iva e collaborare da freelance.” (Fonte: Corriere.it, “Dentisti, una professione al bivio”, 2016)

Valutando attentamente quanto sopra, mi risulta difficile considerare come non si abbia la voglia di affrontare il trasferimento in un Paese come l’Olanda, che investe sui giovani odontoiatri, li retribuisce adeguatamente a seconda dell’esperienza (e non li sottopaga), che offre grandi possibilitá di crescita economica e professionale nel tempo.

‘Si, ma le tasse?’

In Olanda, normalmente, ogni lavoratore deve pagare almeno un terzo del suo salario lordo in tasse. Ma per coloro i quali vengono in Olanda dall’estero la situazione cambia, e non di poco! Il Governo Olandese ha stipulato un elenco di categorie professionali considerate ‘scarsamente presenti sul territorio’. In queste categorie rientra quella degli Odontoiatri. Se si fa parte di questa categoria e si stipula un contratto da un paese estero si ha diritto al 30% ruling: uno sgravio fiscale che permette di avere un’importante agevolazione sulle tasse da applicare al proprio stipendio lordo. Il 30% ruling dura 8 anni! Non male, vero?!

(Per informazioni piu’ dettagliate su questa agevolazione, leggi l’articolo dedicato al 30% ruling sul nostro sito)

‘Ho possibilita’ di crescere professionalmente in Olanda?’

La risposta é: assolutamente si! L’intento principale delle cliniche con cui collaboriamo é quello di assumere giovani professionisti che possano formarsi ed accrescere le proprie competenze insieme con loro. Non é raro che i nostri dentisti vengano parzialmente finanziati dai loro datori di lavoro qualora vogliano avvalersi di corsi di aggiornamento e similari. Inoltre la partnership di DPA con l’universita’ ACTA di Amsterdam, vi permette di scegliere fino a tre corsi (di breve durata) gratuiti all’anno.

‘La vita in Olanda e’ cara!’

Se si decide di trasferirsi ad Amsterdam i costi possono essere elevati, specialmente se si prendono in considerazione gli affitti nel centro cittá. Ma l’Olanda non é solo Amsterdam! Le cittá meno conosciute sono talvolta piú interessanti, permettono di immergersi nella vera cultura Olandese e il costo della vita é decisamente piú basso. Ma se proprio non si riesce a rinunciare al fascino della capitale, si puo decidere di vivere in zone meno centrali o in qualche cittá vicina. I Paesi Bassi sono una Nazione piuttosto piccola, ogni cittá é facilmente raggiungibile in 20/30 minuti di treno. Senza considerare la qualitá della vita che é da sempre una delle piú alte in Europa!

‘Per lavorare come dentista in Olanda devo saper parlare in Inglese?’

L’inglese e’ la lingua che qualsiasi persona che voglia affrontare un trasferimento all’estero dovrebbe conoscere. Purtroppo in Italia non tutti sono ancora abili nel padroneggiare questa lingua. Da italiana trasferita all’estero quattro anni fa, so cosa significa.

Purtroppo, se il tuo livello di inglese si traduce solo in ‘the pen is on the table’, ti consiglio di cercare di migliorare. Non é difficile: inizia a guardare le tue serie tv preferite in lingua originale, soffermati sui testi delle canzoni che piú ti piacciono, e pensa di fare un breve corso che ti permetta di gestire una conversazione: il gioco é fatto! É piú semplice di quanto si possa pensare!

Per poter prendere parte al processo di selezione di DPA Dentistry non richiediamo alcuna certificazione, ma bisogna essere in grado di conversare adeguatamente in inglese, soprattutto riguardo la terminologia dentistica.

‘Quali sono i documenti che mi servono per trasferirmi in Olanda?’

Bisogna fare una serie di documenti che spaziano dal codice fiscale, al riconoscimento del titolo, alla registrazione all’ordine etc… La cosa interessante é che non dovrai preoccuparti di nulla, noi ci occupiamo di tutto. Il nostro é un team multiculturale: Italia, Spagna, Portogallo, Brasile e, ovviamente, Olanda sono i nostri Paesi di origine. Questo rappresenta il nostro punto di forza. Ci piace considerarci “le persone giuste” per questo tipo di lavoro: chi meglio di noi puó comprendere quali sono le implicazioni relative ad un trasferimento in un’altra Nazione?!

Qualsiasi esperienza nella vita richiede compromessi, anche restare in quella che puó sembrare la propria comfort zone, spesso ci si affatica per cercare il proprio posto nel mondo, quindi perché non regalarvi la possibilitá di una avventura professionale, ma soprattutto personale, che vi aiuterá a crescere e a aumentare il vostro bagaglio esperenziale? Siate padroni del vostro futuro! Let’s get it started!

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